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kapuziner - INDEX - cappucciniBolzano - capoluogo dell'Alto AdigeTra il 1599 e il 1603 avenne la costruzione del convento grazie alla donazione e alll'aiuto dei nobili della stirpe dei Wolkenstein (Markus e Dietrich von Wolkenstein). La chiesa č consacrata al patrono della nostra provincia Sant'Antonio da Padova.
Tra il 1673 e il 1678 il convento e la chiesa sono stati ampliati e ristrutturati. Nel 1810 il convento passa alla Pubblica Amministrazione dei tempi postrivoluzionari durante la breve occupazione francese (Napoleone). Ma giā nel 1816 la nobildonna Katharina von Hepperger riaquista il convento, la chiesa e il giardino e lascia questi beni ai frati Cappuccini, "fino a quando i frati Cappuccini lasceranno Bolzano" (clausula Hepperger!). Nella seconda guerra mondiale si ha un forte danneggiamento del complesso conventuale a causa delle bombe degli Alleati e una immediata e coraggiosa ricostruzione da parte di Padre Eligio Tappeiner. Nel 1990 due terzi del convento vengono lasciati alla Provincia Autonoma di Bolzano per la costruzione della "Scuola Provinciale in lingua tedesca per professioni sociali". Tra il 1993 e il 1994 viene ristrutturato il resto del convento e viene rinnovata la chiesa. L'orto č stato lasciato al Comune di Bolzano come parco pubblico, il "parco della pace". Grazie alla sua posizione centrale il convento di Bolzano era
sempre molto ricercato dagli ospiti.
A Bolzano oggi risiedono sei confratelli: Anton Beikircher, provinciale, responsabile diocesano degli ordini e congregazioni e di vari compiti pastorali. Hubert Geneth, Guardiano Leonhard Beikircher, vicario, economo, animatore delle missioni Dr. phil. habil. Kurt Egger, docente
alle Universitā di Innsbruck, Bolzano e Trento, Georg Schraffl, parroco a Frangarto. Franz Kerschbaumer:
Indirizzo e contatto: Convento Cappuccini Tel. (convento)
+39 0471 971143
anton.beikircher@kapuziner.org provinzoekonomie.suedtirol@kapuziner.org kapuziner - INDEX - cappuccini |